da Corriere.it

di Michele Marangon

Dopo il caso dell’aggressione a Sperlonga, un altro episodio di omofobia in provincia di Latina. Vittima nello scontro fisico e verbale partito da due giovani a bordo di una microcar, un ragazzo trans ftm non ancora maggiorenne che vive a Cisterna: Thomas, mostrando il volto ferito, ha raccontato sui social quanto accaduto il 30 agosto scorso, oltre ad aver presentato formale denuncia ai carabinieri.

«Ho subito la terza aggressione da parte di due ragazzini in una macchinetta celeste vicino alla scuola Darby, che dopo avermi urlato ‘magari riaprissero i forni crematori’ e roba come ‘trans-lesbica di merda’ mi hanno accerchiato e lanciato in faccia un sasso per poi deridermi e andarsene. E’ già scattata la denuncia con tanto di referto medico con lesioni».

Un lungo messaggio, quello di Thomas, che racconta il disagio vissuto nella propria città. «A 13, 14 anni - scrive - avevo il terrore di passare per strada, di camminare per il rischio che subivo, a partire da insulti, minacce e botte. Ma a 18 no (deve ancora compirli ndr.), non lo capisco. Farò in tutti i modi pur di far girare la storia e condannarvi come posso». Tanta la solidarietà suscitata dopo il fatto

 

Tra tutti l’intervento del Comune di Cisterna: «Da parte nostra, oltre ad esprimere la nostra più convinta solidarietà alla vittima che con grande coraggio ha denunciato pubblicamente l'accaduto, ribadiamo il nostro impegno e i nostri sforzi per fare di Cisterna una città rispettosa dei diritti e delle minoranze. La giovane età delle persone coinvolte deve interrogare la nostra comunità sul lavoro educativo e culturale da svolgere insieme alla scuola e alle famiglie perché simili fatti non si verifichino mai più».