Apri il cassetto, trovi una collana rotta, due anelli spaiati e un vecchio bracciale che non metti più da anni. La domanda arriva subito, quanto valgono davvero 100 grammi di oro usato oggi? La risposta dipende da due fattori molto concreti, il titolo dell’oro e la quotazione aggiornata del metallo puro.
Quando si parla di oro usato, il riferimento non è quasi mai l’oggetto in sé, ma il suo contenuto di metallo prezioso. Per questo chi lavora nel settore controlla prima il marchio in millesimi, poi il peso netto, cioè senza pietre, parti non auree o elementi decorativi.
Da cosa dipende il valore
Il parametro chiave è il titolo, espresso in millesimi o in carati. Un oro 24K è praticamente puro, 999/1000. Un 18K contiene invece 750 parti di oro su 1000, quindi il suo valore al grammo è più basso.
Le quotazioni dell’oro puro seguono i mercati internazionali, con riferimenti noti come il London Bullion Market. Da quel prezzo si ricava il valore delle leghe usate, applicando la proporzione del titolo e, in molti casi, una differenza commerciale legata al servizio dell’operatore.
Quotazioni indicative aggiornate
Sulla base dei valori rilevati oggi, 08/04/2026, queste sono le fasce più comuni:
| Titolo | Valore indicativo al grammo | Valore indicativo per 100 g |
|---|---|---|
| 24K (999) | 124,58 a 125,70 € | 12.458 a 12.570 € |
| 22K (916 917) | 113,73 a 119,43 € | 11.373 a 11.943 € |
| 21K (900) | 111,51 a 117,26 € | 11.151 a 11.726 € |
| 18K (750) | 89,15 a 96,82 € | 8.915 a 9.682 € |
| 14K (583 585) | 63,58 a 76,00 € | 6.358 a 7.600 € |
| 12K (500) | 54,79 a 65,14 € | 5.479 a 6.514 € |
| 9K (375) | 33,66 a 48,86 € | 3.366 a 4.886 € |
Il dato che interessa di più a chi vende gioielli comuni è spesso quello dell’oro 18K, perché molti anelli, catene e bracciali italiani rientrano proprio in questa categoria. In pratica, 100 grammi di 18K oggi possono valere circa tra 8.915 e 9.682 euro, ma il prezzo finale può cambiare leggermente da operatore a operatore.
Come riconoscere il titolo del tuo oro
Un controllo rapido può già darti un’idea abbastanza affidabile:
- Cerca il punzone all’interno dell’anello o vicino alla chiusura della collana.
- Verifica numeri come 750, 585, 375, che indicano i millesimi.
- Se ci sono pietre o perle, chiedi che vengano escluse dal peso della valutazione.
- Chiedi sempre il peso netto e il prezzo al grammo applicato in quel momento.
Nella pratica, chi conosce il settore sa che molti portano oggetti convinti di avere 24K, poi scoprono che si tratta di 18K o 14K. È un passaggio normale, ed è proprio per questo che una valutazione trasparente, fatta davanti al cliente, è spesso la scelta più utile.
Cosa controllare prima di vendere
Per evitare sorprese, conviene verificare alcuni punti essenziali:
- Quotazione in tempo reale, perché può cambiare più volte nella giornata.
- Licenze e trasparenza dell’operatore.
- Peso effettivo dell’oro, non quello complessivo del gioiello.
- Eventuali commissioni o differenze di prezzo tra acquisto e ritiro.
Se i tuoi 100 grammi sono composti da pezzi diversi, non basta una stima “a occhio”. Un anello 18K e una moneta 22K, messi insieme, richiedono un calcolo separato per titolo.
Alla fine, il modo più realistico per capire quanto puoi incassare è semplice, identificare il titolo, pesare l’oro netto e confrontare la quotazione del giorno. Bastano questi tre passaggi per trasformare un vecchio gioiello dimenticato in una valutazione molto più chiara e concreta.




