Canone RAI fuori bolletta: chi deve pagarlo e quando

Accendi il televisore in una casa dove vivi da poco, magari un appartamento di famiglia o un alloggio senza utenza elettrica residenziale intestata, e la domanda arriva subito: il Canone RAI va comunque pagato? Sì, in certi casi non sparisce affatto, semplicemente si paga fuori bolletta, con regole e scadenze precise.

Quando il canone non arriva con la bolletta

La regola generale è semplice: il Canone RAI ordinario è dovuto da chi detiene un TV o un apparecchio adattabile alla ricezione dei canali televisivi. Per molte famiglie il pagamento è automatico, perché la detenzione viene presunta se esiste un contratto di energia elettrica domestica residenziale intestato a un componente della famiglia anagrafica.

Se però non c’è un’utenza elettrica residenziale intestata a un familiare convivente, ma in casa c’è comunque un apparecchio soggetto al canone, allora si rientra nel caso del pagamento fuori bolletta.

In pratica succede spesso in situazioni come queste:

  • abitazioni con TV ma senza contratto elettrico residenziale intestato in famiglia
  • case occupate o utilizzate con formule particolari
  • nuclei che non rientrano nell’addebito automatico ma detengono comunque l’apparecchio

Un punto importante: il canone si paga una sola volta per famiglia anagrafica, se la residenza è nella stessa abitazione.

Chi deve pagarlo davvero

Deve versarlo fuori bolletta chi:

  • possiede o detiene un apparecchio TV o simile
  • non ha il canone già addebitato su una fornitura elettrica domestica residenziale intestata a sé o a un familiare convivente

Per il 2025, l’importo annuo è pari a 90 euro, ma può variare negli anni in base alle norme di bilancio.

Chi invece ha già l’addebito in bolletta elettrica non deve fare un secondo pagamento. Nella pratica, è proprio questo il controllo che molti consulenti consigliano di fare per primo: verificare se il canone sia già presente nelle fatture della luce del nucleo familiare.

Scadenza e modalità di pagamento

Se il canone va pagato fuori bolletta, la scadenza principale è il 31 gennaio di ogni anno.

Il versamento avviene con modello F24, usando il codice tributo TVRI, in un’unica soluzione. Esiste anche la possibilità, nei casi in cui non ci sia addebito in bolletta, di optare per due rate semestrali di importo orientativamente pari a circa 45 euro ciascuna, con scadenze:

  • 31 gennaio
  • 31 luglio

Gli importi precisi possono dipendere da arrotondamenti o aggiornamenti normativi.

Esenzioni e casi particolari

Non tutti devono pagarlo. Le situazioni più comuni di esenzione sono queste.

Chi non possiede alcun TV

Se in casa non c’è nessun apparecchio televisivo, si può presentare una dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate.

Le scadenze da ricordare sono:

  • entro il 31 gennaio, per ottenere l’esenzione per l’intero anno
  • entro il 30 giugno, per l’esenzione limitata al secondo semestre

La domanda può essere inviata tramite servizi web, PEC, raccomandata o altri canali previsti.

Over 75 con reddito basso

Sono esentati anche alcuni contribuenti con età pari o superiore a 75 anni, se rispettano il requisito reddituale previsto, oggi fissato a 8.000 euro annui del nucleo rilevante ai fini dell’agevolazione. In questi casi conviene controllare bene le istruzioni ufficiali, perché il conteggio del reddito segue criteri specifici.

Altri esonerati

Tra i casi particolari rientrano anche alcune categorie come diplomatici e militari stranieri. Per uffici, negozi, strutture ricettive e imprese, invece, il tema cambia: lì si parla di canone speciale, con regole diverse e pagamento diretto alla RAI.

Come capire subito se ti riguarda

Per evitare errori, fai questo controllo rapido:

  1. verifica se nella tua famiglia anagrafica esiste una bolletta elettrica residenziale con canone già addebitato
  2. controlla se in casa c’è un apparecchio effettivamente soggetto al canone
  3. se non hai TV, valuta subito la dichiarazione di non detenzione
  4. se hai pagato per errore, puoi anche chiedere un rimborso, seguendo la procedura dell’Agenzia delle Entrate

Il modo più sicuro per non sbagliare è partire da una domanda molto concreta: in questa casa c’è un TV e il canone compare già in una bolletta di famiglia? Se la risposta è no, ma l’apparecchio c’è, il pagamento fuori bolletta entro il 31 gennaio, con F24 e codice TVRI, è il passaggio da non dimenticare.

Redazione Pontina News

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