C’è un momento, quando controlli la quotazione dell’oro, in cui ti sembra di guardare il meteo prima di un viaggio: non è solo un numero, è un indizio su quello che sta succedendo nel mondo. Oggi, 20 febbraio 2026 alle 15:30, quell’indizio è chiaro, l’oro sta correndo.
Quanto vale l’oro oggi al grammo (e cosa significa davvero)
Il prezzo dell’oro aggiornato al grammo è circa 138,29 euro. La giornata si muove in una fascia stretta ma significativa, tra 136,86 e 138,31 euro, e soprattutto è in rialzo rispetto alla chiusura precedente di 136,48 euro.
Se allarghi lo sguardo di qualche giorno, la storia resta coerente:
- 19 febbraio: circa 135,78 euro/grammo
- 17 febbraio: circa 135,02 euro/grammo
- range settimanale: tra 131,80 e 138,10 euro
Questa progressione, anche quando non è “esplosiva”, comunica una cosa: la domanda non è episodica, è strutturale.
Il prezzo in dollari, il vero termometro globale
Sul mercato internazionale, la lingua franca è il dollaro e l’unità di misura è l’oncia troy. Il 19 febbraio l’oro ha toccato 5.000,13 USD/oncia, con un +0,48% giornaliero, circa +4,97% su base mensile e un impressionante +69,99% su base annua. A gennaio 2026 si è visto anche un massimo storico vicino a 5.608,35 USD/oncia.
Le proiezioni più seguite parlano di:
- circa 5.094,36 USD entro fine trimestre
- fino a 5.459,54 USD entro 12 mesi
Qui la sensazione è quella di un mercato che non sta solo “reagendo”, ma sta ridefinendo il suo equilibrio.
Perché l’oro continua a sembrare il “miglior” investimento
Dire che sia sempre e comunque il migliore sarebbe troppo semplice. Però capisco benissimo perché, in questo ciclo, molti lo percepiscono così: l’oro è un bene che tende a brillare quando la fiducia diventa selettiva. E la fiducia, oggi, lo è.
Ecco i motori principali che stanno sostenendo la crescita:
- Diversificazione delle riserve ufficiali: più Paesi aumentano la quota di oro per ridurre dipendenze e rischi.
- Afflussi nei gold ETF: nel 2025 si parla di circa 77 miliardi di dollari e 700 tonnellate convogliate in strumenti finanziari legati all’oro.
- Domanda fisica sostenuta: gioielleria, lingotti, monete, più acquisti “di sicurezza”.
- Protezione percepita contro l’inflazione e contro fasi di volatilità finanziaria.
Previsioni 2026, tra scenario “calmo” e strappi improvvisi
Le grandi case di analisi, pur con sfumature diverse, stanno raccontando una trama simile: livelli alti con possibili scosse.
| Scenario 2026 | Previsione indicativa | Cosa potrebbe guidarlo |
|---|---|---|
| JP Morgan | media 5.055 USD/oncia nel Q4 2026 (con estensione fino a 5.400 entro 2027) | domanda di riserve e ETF, circa 950 tonnellate a trimestre |
| HSBC | area 5.000 USD/oncia nella prima metà 2026 | trend rialzista con volatilità |
| WGC base | movimento laterale (circa -5%/+5%) | macro stabile, assenza di shock |
| WGC rialzo forte | fino a +15%/+30% | stress geopolitico e tagli dei tassi |
In pratica, lo scenario “normale” non esclude un’accelerazione. Basta poco, e l’oro cambia passo.
I rischi da non ignorare (anche quando tutto sembra perfetto)
C’è un punto che molti saltano, presi dall’entusiasmo: l’oro può scendere anche mentre “tutti” lo amano. Tra i fattori di rischio più citati c’è l’ipotesi di dazi e politiche commerciali che potrebbero rafforzare il dollaro, creando pressione ribassista sulle quotazioni. Inoltre, quando il posizionamento degli investitori è molto sbilanciato al rialzo, basta una notizia per innescare prese di profitto rapide.
Collezionisti e speculatori, perché le monete possono fare la differenza
Se ti muovi nel collezionismo, l’oro non è solo prezzo spot. Entrano in gioco rarità, tiratura, stato di conservazione e premi di mercato. Monete come le Panda oro 2026 (e altre emissioni moderne molto seguite) possono aggiungere un potenziale extra, ma richiedono attenzione.
Una mini check-list pratica:
- Verifica sempre peso, titolo e autenticità.
- Considera lo spread tra acquisto e vendita, spesso più alto delle aspettative.
- Ragiona su orizzonte e liquidità: vuoi protezione, rendimento, o entrambi?
Alla fine, la risposta alla domanda iniziale è questa: oggi l’oro vale circa 138,29 euro al grammo perché il mercato sta pagando sicurezza, diversificazione e domanda reale. E resta “il migliore” investimento per molti non per magia, ma perché, in questo momento storico, è uno dei pochi asset che mette d’accordo prudenza e desiderio di crescita.




