Ti è mai capitato di vedere una chiamata da un numero sconosciuto, riattaccare, e pochi minuti dopo ricevere un messaggio o un’altra telefonata che parla di “bonus”, “affari” o “rendimenti”? È quel tipo di situazione che ti fa pensare, qui c’è qualcosa che non torna. E spesso, infatti, non torna davvero.
Perché proprio adesso girano chiamate “sui bonus”
Negli ultimi mesi molti siti hanno pubblicato articoli molto rumorosi su presunti vantaggi legati a “Affari Collezionismo e Bonus”, mescolando parole come Bonus Cultura 2026, buoni fruttiferi, investimenti e occasioni “imperdibili”. Il punto è semplice, e vale la pena dirlo senza giri di parole: non esiste un bonus ufficiale legato a collezionismo o a rendimenti finanziari.
Questa confusione è terreno perfetto per chi fa telemarketing aggressivo o, peggio, per chi tenta vere e proprie truffe: chiamate che sfruttano l’ansia di “perdere” un’opportunità, o la curiosità di capire se si ha diritto a qualcosa.
Cos’è davvero il Bonus Cultura 2026 (e cosa non è)
Il Bonus Cultura 2026 non è un investimento, non produce interessi, non è un buono postale. È un credito digitale pensato per spese culturali, cumulabile fino a 1.000 euro tramite due strumenti da 500 euro:
- Carta della Cultura Giovani (500 euro), per chi compie 18 anni nel 2026, residente in Italia, con ISEE fino a 35.000 euro.
- Carta del Merito (500 euro), per chi consegue il diploma entro i 19 anni con 100/100 o lode.
Cosa puoi farci? Spese culturali vere, concrete:
- libri e ebook
- biglietti per cinema, teatro, concerti
- ingressi a musei e luoghi della cultura
- corsi di musica, teatro, lingua
Cosa non puoi farci? In generale, elettronica e spese non culturali.
Quando una chiamata diventa “ufficialmente” spam
Non serve che un numero sia “famoso” online per essere spam. Spesso i numeri cambiano, oppure vengono camuffati (spoofing). Una chiamata può essere considerata spam o sospetta quando ricorrono segnali chiari, soprattutto se manca il tuo consenso.
Ecco i casi più tipici:
- Ti promettono bonus o “affari” non verificabili, oppure ti dicono che devi “sbloccare” soldi.
- Ti chiedono dati personali, codici, documenti, IBAN, o pagamenti “di attivazione”.
- Insistono con urgenza, frasi come “solo oggi”, “ultima possibilità”, “se non confermi perdi tutto”.
- È marketing ripetuto senza consenso, con richieste che violano principi del GDPR.
Se senti anche solo uno di questi campanelli, la regola pratica è: tratta la chiamata come spam finché non hai prove del contrario.
Cosa fare subito, in 60 secondi
Quando arriva la chiamata “strana”, io mi do questa mini scaletta, semplice ma efficace:
- Non richiamare di impulso, soprattutto se il numero è sconosciuto o sembra “stranamente normale”.
- Non confermare dati, nemmeno “solo il nome” o “solo la data di nascita”.
- Chiedi il nome dell’azienda, una mail ufficiale, e il motivo della chiamata, se tergiversano, chiudi.
- Verifica solo su canali ufficiali, per i bonus culturali guarda il Ministero della Cultura (non link ricevuti via SMS).
Come bloccare il numero su iPhone e Android
Bloccare non risolve tutto, perché i numeri possono cambiare, ma riduce tantissimo il fastidio.
Su iPhone (iOS)
- Apri “Telefono”, vai su “Recenti”
- Tocca la “i” accanto al numero
- Seleziona Blocca contatto
- In “Impostazioni” puoi anche silenziare chiamate da numeri sconosciuti
Su Android
- Apri l’app Telefono, “Recenti”
- Tocca il numero, poi Blocca/Segnala come spam (la dicitura cambia a seconda del modello)
- Attiva il filtro antispam nelle impostazioni chiamate, se disponibile
App di identificazione chiamate
Puoi usare servizi come Truecaller o app degli operatori telefonici che aiutano a identificare chiamate sospette, senza dare per scontato che siano infallibili.
Segnalazioni e protezione extra
Se le chiamate sono insistenti o sembrano una truffa:
- segnala il numero come spam sul telefono e, se possibile, nell’app dell’operatore
- se ci sono richieste di denaro o dati sensibili, conserva eventuali SMS e valuta una segnalazione alle autorità competenti
Dal 2027 cambia tutto, ma le truffe no
Dal 2027 è previsto il Bonus Valore Cultura, più universale, con fondi dedicati e dettagli definitivi con decreto entro novembre 2026. Questo però non cambia una cosa: chi prova a confondere le persone userà sempre parole “calde” come bonus, rimborsi e vantaggi.
La bussola, alla fine, è una sola: i bonus veri si verificano su siti istituzionali, e nessuno dovrebbe chiamarti per “sbloccarli” chiedendo dati o soldi. Se succede, per te è già abbastanza per bloccare e andare avanti sereno.




