Se hai un libretto postale, è molto probabile che ti sia comparso davanti almeno un titolo “misterioso”: una nuova agevolazione, magari legata ad affari, collezionismo, bonus, e con interessi da capogiro. Ecco, mettiamoci comodi, perché la verità è più semplice (e più utile) di quanto sembri: non c’è un super vantaggio segreto, c’è un equivoco che mescola due cose diverse.
Il “trucco” che non è un trucco: da dove nasce l’equivoco
La confusione nasce quando si sovrappongono:
- i Buoni Fruttiferi Postali (BFP), cioè strumenti di risparmio/investimento sottoscrivibili anche tramite libretto
- il Bonus Cultura 2026, cioè un credito digitale per spese culturali
Sembrano vicini perché ruotano entrambi intorno a parole come “benefici”, “bonus”, “attivazione”, ma non hanno un collegamento diretto. Il libretto non sblocca automaticamente nessun voucher cultura, e il Bonus Cultura non genera interessi.
Buoni Fruttiferi Postali: la vera “agevolazione” per chi ha il libretto
Se possiedi un libretto (per esempio un Libretto Smart), il punto pratico è questo: il libretto può essere il “contenitore” con cui sottoscrivere alcuni BFP. Qui l’agevolazione, quando c’è, riguarda condizioni e rendimenti previsti dal singolo buono, non un bonus nascosto.
I rendimenti che circolano online a volte vengono gonfiati. Nella realtà, per alcune serie si parla di rendimenti lordi indicativi fino a circa 3% annuo a scadenza (non 7%). Inoltre, le offerte più interessanti spesso richiedono nuova liquidità, cioè soldi “freschi” portati sul libretto tramite bonifico o versamento, non somme già parcheggiate lì da tempo.
Le tipologie più citate (e cosa significano davvero)
Ecco una panoramica chiara, con l’idea di fondo: più lungo è l’orizzonte, più il rendimento può diventare interessante, ma uscire prima può ridurre o azzerare gli interessi maturati (a seconda delle regole del buono).
| Tipologia | Durata | Rendimento lordo annuo indicativo | A chi può convenire |
|---|---|---|---|
| Premium 4 anni | 4 anni | 2,50% a 3% | Chi versa nuova liquidità e vuole una scadenza non lunghissima |
| 3×4 | 12 anni | fino a ~3% (a scatti) | Chi vuole opzioni di rimborso a 3, 6, 9, 12 anni |
| Ordinario | 20 anni | fino a ~3% (crescente) | Chi ragiona sul lunghissimo periodo |
| Buono 100 | 4 anni | ~3% | Chi preferisce formule digitali/celebrative, quando disponibili |
| Rinnova 4 anni | 4 anni | 1,50% a 1,75% | Chi reinveste somme in scadenza, con rendimenti più contenuti |
Due note concrete che spesso vengono “dimenticate” nei post virali:
- la tassazione sugli interessi dei BFP è al 12,5%
- può esserci imposta di bollo in base a importi e regole vigenti
Se vuoi inquadrare bene questi strumenti, l’idea è avvicinarli al concetto di risparmio: sicurezza e prevedibilità prima di “colpi di fortuna”.
Bonus Cultura 2026: non è un investimento e non c’entra col libretto
Qui l’equivoco diventa quasi comico: il Bonus Cultura non è un buono fruttifero, non matura interessi, non “si rivaluta”. È un voucher digitale da spendere in cultura entro il 31 dicembre 2026.
Cosa ci puoi fare, in pratica?
- libri e ebook
- cinema, teatro, concerti
- musei e mostre
- corsi legati alla cultura
Importi e requisiti (fino a 1.000 euro)
Il Bonus Cultura 2026 può arrivare a 1.000 euro, ma solo se si rientra in entrambi i canali:
| Carta | Importo | Requisiti principali |
|---|---|---|
| Cultura Giovani | 500€ | nati 2007 (18 anni nel 2026), ISEE ≤ 35.000€, domanda tra gen e giu 2026 |
| Carta del Merito | 500€ | diploma con 100/100 o lode, entro 19 anni, ISEE ≤ 35.000€ |
Ripetiamolo semplice: puoi avere il bonus anche senza libretto, e avere il libretto non ti dà automaticamente il bonus.
Come non farsi fregare dai titoli “troppo belli”
Quando leggi di “collezionismo”, “affari”, “bonus” e “interessi record” nello stesso paragrafo, fermati un attimo e usa questa mini checklist:
- Si parla di investimento con interessi? Allora è probabile che si tratti di BFP, non di bonus.
- Si parla di voucher da spendere? Allora è il Bonus Cultura, non c’entra il libretto.
- Promettono percentuali altissime senza specificare durata e condizioni? Diffida, la realtà sta nei dettagli (scadenza, nuova liquidità, rimborso anticipato).
Alla fine, la “nuova agevolazione poco conosciuta” è spesso solo questo: il libretto come canale comodo per alcuni Buoni Fruttiferi Postali, e un Bonus Cultura 2026 che è un’altra cosa, utile e reale, ma completamente separata.




