Come pulire i termosifoni in ghisa pieni di polvere l’accessorio che arriva ovunque

Ti è mai capitato di accendere il riscaldamento e sentire quell’odore secco, un po’ “bruciacchiato”, che sa di polvere vecchia? Di solito non è magia nera, è solo il classico termosifone in ghisa che, tra una stagione e l’altra, si riempie di pelucchi nelle fessure dove non guardiamo mai. La buona notizia è che si può pulire davvero bene, e c’è un accessorio semplice che arriva ovunque.

Prima regola: sicurezza e preparazione (la differenza la fa il telo)

Prima di tutto, spegni il riscaldamento e aspetta che i termosifoni in ghisa siano completamente freddi. Sembra banale, ma lavorare su metallo tiepido rende la polvere più “volatile” e l’acqua asciuga in modo irregolare.

Poi prepara la zona:

  • stendi un panno umido o un telo sotto il radiatore
  • infila un altro panno anche dietro, tra termosifone e parete, se riesci
  • tieni a portata una bacinella con acqua tiepida e un detergente neutro

Questo passaggio è il tuo “paracadute”, perché cattura la polvere che inevitabilmente cadrà.

La polvere fuori si vede, quella dentro no (ed è la più fastidiosa)

Qui entrano in gioco due strumenti, uno classico e uno sorprendente.

1) Aspirapolvere con bocchetta stretta

Parti sempre dall’esterno:

  1. monta una bocchetta piatta o stretta
  2. passa tra le scanalature, i bordi, la parte alta e soprattutto quella bassa
  3. fai movimenti lenti, come se stessi “pettinando” il termosifone

L’idea è togliere il grosso senza sollevare nuvole.

2) Lo scovolino che arriva ovunque (l’accessorio che salva la giornata)

Il vero problema dei termosifoni in ghisa sono le colonne: lì dentro si accumula una specie di feltro di polvere che non viene via con una passata veloce. Qui lo scovolino lungo (tipo per bottiglie o radiatori) è perfetto perché entra in profondità.

Se non ce l’hai, funziona benissimo anche un trucco pratico:

  • lega un panno in microfibra a uno spago (o a una bacchetta sottile)
  • infilalo tra le colonne
  • muovilo avanti e indietro come un “floss” gigante

Se la polvere è appiccicata, inumidisci appena la microfibra con acqua e detergente neutro. Poco, non deve gocciolare.

Il trucco del phon: spingi la polvere dove vuoi tu

Questo è quello che stupisce sempre, perché è semplice e… funziona.

  1. metti un panno umido ben steso sotto e dietro il termosifone
  2. prendi il phon e imposta aria tiepida (non caldissima)
  3. soffia dall’alto verso il basso, direzionando l’aria tra le colonne

La polvere viene “spinta” fuori e si deposita sul panno umido invece di volare per la stanza. È un modo intelligente per sfruttare l’aria senza creare caos.

Pulizia profonda: macchie, ingiallimenti e aloni

Una volta tolta la polvere interna, passa alla superficie. Qui l’obiettivo è pulire senza rovinare la vernice.

Acqua tiepida e sapone di Marsiglia

Per l’esterno usa:

  • acqua tiepida
  • sapone di Marsiglia (o detergente neutro)
  • spugna morbida ben strizzata

Evita prodotti aggressivi e spugne abrasive, la ghisa è resistente, ma la finitura può graffiarsi.

Bicarbonato per i punti ostinati

Per macchie o ingiallimenti:

  1. prepara una pasta con 3 parti di bicarbonato di sodio e 1 parte d’acqua
  2. applicala solo dove serve
  3. lascia agire 15 minuti
  4. strofina con uno spazzolino morbido
  5. rimuovi con panno umido

È un rimedio delicato e controllabile, perfetto per non “stressare” la superficie.

Rifinitura che cambia tutto (e fa respirare anche il calore)

Ora asciuga bene, perché l’umidità tra le colonne non è mai una buona idea:

  • passa un panno in microfibra asciutto per asciugare e lucidare
  • fai un ultimo giro di aspirapolvere sul pavimento
  • arieggia la stanza 10 minuti

Pulire i radiatori non è solo questione estetica: la polvere funziona da piccolo “isolante” e può ridurre l’efficienza, oltre a creare odori alla riaccensione. In fondo, un radiatore (sì, proprio come concetto di radiatore) lavora meglio quando può scambiare calore senza ostacoli.

Con scovolino, microfibra e il trucco del phon, arrivi davvero dappertutto, e la prossima accensione non ti tradirà con quella nuvola di polvere che non volevi vedere.

Redazione Pontina News

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