C’è un momento, subito dopo l’estrazione, in cui tutti trattengono il fiato. Lo capisco bene: apri l’app, cerchi i numeri, confronti una cifra alla volta e per qualche secondo ti sembra che tutto possa cambiare. Eppure, il 6 febbraio 2026 non è stato il giorno del “colpo di scena” da prima pagina, ma è stata comunque un’estrazione piena di dettagli interessanti, e di vincite vere, concrete.
Cosa è successo davvero nell’estrazione del 6 febbraio 2026
Partiamo dal punto che molti hanno frainteso: nel concorso n. 22 del 6 febbraio 2026 non è stato centrato il “6”, e non è uscito nemmeno il “5+1”. Quindi nessun jackpot assegnato, e il montepremi ha continuato a crescere.
La combinazione vincente è stata:
- 6, 8, 17, 31, 36, 75
- Jolly: 90
- SuperStar: 82
Se stai pensando “però 6 e 8 sono usciti anche in altre estrazioni recenti”, non sei l’unico: quando vediamo ricorrenze, la mente cerca schemi. È umano, ed è anche uno dei motivi per cui il gioco affascina così tanto.
Le vincite più alte: il “5” che ha fatto felici cinque persone
Il premio di punta, questa volta, è stato il “5”: ci sono stati 5 vincitori, ognuno con una vincita di 28.661,01 euro. Le segnalazioni indicano giocate localizzate tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, un dettaglio che alimenta sempre la curiosità del pubblico, perché rende la storia più “vicina”, quasi di quartiere.
Ecco una sintesi delle categorie principali (dati resi noti per il concorso):
| Categoria | Vincitori | Importo (€) |
|---|---|---|
| 6 | 0 | – |
| 5 | 5 | 28.661,01 |
| 4 | 613 | 249,37 |
| 3 | 22.724 | 19,64 |
| SuperStar 4 Stella | 2 | 24.937,00 |
Sul SuperStar “4 Stella” c’è una piccola “nebbia” informativa: alcune fonti parlano di 2 vincitori da 24.937,00 euro, altre riportano 3 vincitori con un importo leggermente diverso. In casi così, la lettura più corretta è semplice: l’importo può variare per arrotondamenti e ripartizioni, e conviene sempre fare riferimento al prospetto ufficiale pubblicato per il concorso.
Il jackpot che sale: perché tutti ne parlano
Proprio perché nessuno ha centrato il “6”, il jackpot è salito ancora, arrivando a circa 117-122 milioni di euro per l’estrazione successiva (la forbice dipende dagli aggiornamenti e dalle comunicazioni delle diverse rilevazioni).
Ed è qui che entra in gioco la parte più “narrativa” di tutta la faccenda: quando il montepremi supera certe soglie, cambia l’atmosfera. Anche chi gioca raramente si lascia tentare da una schedina, magari con gli amici, magari “solo per provare”.
La storia dell’ultima vittoria del “6”, cosa possiamo dire senza inventare
Molti cercano “l’ultima vittoria” come se ci fosse un segreto, un luogo, una combinazione magica. Ma in questo caso i dati disponibili sulle estrazioni immediatamente precedenti (per esempio il concorso del 5 febbraio 2026) non riportano alcun “6” centrato, e il fatto che il jackpot fosse in crescita è coerente con una sequenza di concorsi senza vincitore.
Quindi qual è la “storia” vera, oggi? È la storia di un jackpot che si è accumulato nel tempo: dopo l’ultima volta in cui qualcuno ha centrato il “6” (evento che, senza un dato preciso qui, non è corretto collocare con data e importo), il montepremi si è ricostruito concorso dopo concorso. È un meccanismo tipico del SuperEnalotto: pochi momenti esplosivi, e una lunga attesa che fa crescere l’attenzione.
Se hai giocato: tre controlli intelligenti da fare
Quando non esce il “6”, è facile pensare che “non abbia vinto nessuno”. In realtà, le vincite ci sono eccome. Se hai giocato, fai questi controlli:
- Verifica non solo i numeri estratti, ma anche Jolly e SuperStar, se li hai inclusi.
- Controlla la categoria: a volte un “3” o un “4” passa inosservato, ma c’è.
- Se hai giocato in gruppo, chiarisci subito quote e ripartizione, una piccola vincita diventa più piacevole se non crea confusione.
Alla fine, l’estrazione del 6 febbraio 2026 racconta una verità semplice: nessun colpo da jackpot, ma cinque “quasi favole” da 28.661,01 euro. E, sotto sotto, è proprio questa alternanza tra sogno grande e premi reali che tiene tutti incollati al risultato successivo.




