Moneta da 2 euro San Marino 2004: quanto può valere oggi questo esemplare ricercato

Apri un cassetto, trovi una piccola bustina trasparente o un folder conservato con cura, e tra le monete spunta un 2 euro di San Marino del 2004. A prima vista sembra simile ad altre commemorative, ma chi frequenta il mondo della numismatica sa che questo esemplare attira subito attenzione. Il motivo è semplice: tiratura limitata, domanda costante e una conservazione che può fare una grande differenza nel prezzo.

Perché è così ricercata

Questa moneta è dedicata a Bartolomeo Borghesi, figura molto nota agli studiosi di monete antiche. Fu coniata in 110.000 esemplari dalla Zecca di Roma, riconoscibile dal segno R, un numero contenuto rispetto a molte altre 2 euro commemorative.

Tra i collezionisti dei microstati, San Marino resta una serie molto seguita. Nella pratica, chi vuole completare la raccolta cerca soprattutto gli anni più difficili da reperire, e il 2004 è spesso uno di quelli che fa salire l’asticella.

Quanto può valere oggi

Le cifre più citate sul mercato italiano cambiano in base a stato di conservazione, presentazione e affidabilità del venditore.

Fasce tipiche osservate:

  1. FDC singola, cioè fior di conio, senza segni d’uso visibili, circa 85 a 160 euro
  2. FDC in folder ufficiale, generalmente circa 150 a 200 euro

Se invece la moneta è in SPL, cioè splendido, il valore tende a scendere. Anche piccoli graffi, impronte o colpetti sul bordo possono incidere. Nelle vendite reali, foto nitide e confezione originale aiutano molto, perché trasmettono maggiore fiducia all’acquirente.

Come riconoscerla subito

Sul lato nazionale devono comparire:

  • il busto di Bartolomeo Borghesi
  • la scritta SAN MARINO
  • il nome BARTOLOMEO BORGESI
  • l’anno 2004
  • il segno di zecca R
  • la firma dell’incisore E.L.F.
  • le 12 stelle dell’Unione Europea

Le caratteristiche tecniche sono quelle standard del 2 euro: 25,75 mm di diametro, 8,5 g di peso, 2,2 mm di spessore. L’emissione risale al 15 dicembre 2004.

Come verificarne il valore reale

Per una stima credibile conviene confrontare:

  • cataloghi numismatici
  • risultati d’asta recenti
  • vendite concluse, non solo annunci attivi
  • parere di un perito numismatico

Se ne possiedi una, il dettaglio che conta davvero è questo: non basta avere la moneta giusta, bisogna averla ben conservata e, se possibile, con la sua presentazione originale. È lì che spesso si gioca la parte più interessante della valutazione.

Redazione Pontina News

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