Digitale terrestre: la lista dei canali che potrebbero non vedersi più

Accendi la TV, premi il tasto 1 e al posto del programma compare schermo nero, audio assente o un messaggio di servizio. È la situazione che molti hanno già visto quando il digitale terrestre è passato agli standard più recenti, e il dubbio è sempre lo stesso: quali canali rischio di non vedere più?

Non esiste una lista fissa uguale per tutti

La risposta più corretta è questa: non c’è un elenco unico e definitivo valido per ogni casa. Il problema non dipende solo dal canale, ma soprattutto dal tipo di televisore o decoder che stai usando.

Dal 20 giugno 2022, una parte crescente dell’offerta TV richiede apparecchi compatibili con DVB-T2/HEVC Main10. In pratica, i dispositivi più datati possono continuare a funzionare, ma spesso perdono i canali trasmessi in HD o quelli migrati ai nuovi standard di compressione video.

I canali più a rischio, in pratica

Più che sparire alcune emittenti specifiche, succede spesso questo:

  • non si vedono più le versioni HD dei principali canali
  • alcuni canali nazionali o locali risultano visibili solo a tratti
  • dopo una risintonizzazione, certi numeri restano vuoti

Chi segue questi cambiamenti da vicino sa che il primo segnale è semplice: i canali principali si vedono male, oppure non si agganciano più dopo la ricerca automatica. In molti casi non è un guasto dell’antenna, ma un limite dell’apparecchio.

Come verificare se il tuo televisore è compatibile

Puoi fare tre controlli rapidi:

  1. Controlla il manuale o l’etichetta del TV, cercando la compatibilità con DVB-T2 e HEVC Main10.
  2. Rifai la sintonizzazione automatica dei canali.
  3. Verifica sui portali ufficiali del MIMIT o del produttore se il modello è tra quelli compatibili.

Se il televisore non supporta il nuovo standard, non sei obbligato a cambiarlo subito, ma potresti perdere una parte dei contenuti disponibili.

Bonus disponibili per adeguarsi

Per l’acquisto di un nuovo apparecchio o di un decoder compatibile, possono aiutare alcuni incentivi:

  • Bonus TV 2026, con sconto fino a 100 euro, per nuclei con ISEE fino a 20.000 euro
  • Bonus decoder per over 70, con dispositivo gratuito a domicilio in presenza dei requisiti previsti, tra cui reddito pensionistico entro i limiti indicati e abbonamento RAI attivo

Le condizioni possono essere aggiornate, quindi conviene verificare sempre sui siti istituzionali prima dell’acquisto.

Alla fine, il controllo più utile è molto concreto: se la tua TV mostra ancora bene i principali canali dopo una risintonizzazione, sei probabilmente a posto. Se invece iniziano a mancare le versioni HD, è il momento giusto per verificare la compatibilità e capire se puoi sfruttare un incentivo.

Redazione Pontina News

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