Carte prepagate, cosa cambia dalla prossima settimana e cosa non sarà più possibile fare

Apri l’app della banca, controlli la tua prepagata e pensi che sia una di quelle notizie che riguardano tutte le carte. Stavolta, però, il cambiamento interessa soprattutto i portafogli digitali del Bonus Cultura 2026, cioè la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito. Dalla prossima settimana entra nella fase più concreta la gestione online, con accessi, controlli e buoni digitali più stretti.

Chi può ottenerle

Le due carte non sono identiche, ma possono anche sommarsi fino a 1.000 euro.

  • Carta della Cultura Giovani, 500 euro, per i ragazzi nati nel 2007, residenti in Italia, con ISEE fino a 35.000 euro
  • Carta del Merito, 500 euro, per chi si diploma entro i 19 anni con 100/100 o lode, sempre con ISEE fino a 35.000 euro

Se si rispettano entrambi i requisiti, i due importi restano in portafogli separati, ma sono entrambi spendibili per beni e attività culturali.

Cosa cambia dalla prossima settimana

La novità pratica è che la procedura diventa più rigorosa e più tracciata. La richiesta passa dal portale ufficiale del Ministero, con accesso tramite SPID o CIE, e con controlli più attenti sulle operazioni.

Le date da tenere a mente sono queste:

  • domanda entro il 30 giugno 2026
  • utilizzo del credito entro il 31 dicembre 2026

Chi segue da vicino questi bonus sa che la parte più importante non è solo fare domanda, ma capire come viene generato il credito: non arriva come denaro libero, ma come buoni digitali da usare per acquisti specifici presso esercenti aderenti.

Cosa non sarà più possibile fare

Qui conviene essere molto chiari. Queste carte sono nominative e il loro uso è vincolato.

Non si potranno:

  • cedere o vendere a un’altra persona
  • usare per beni non culturali, come videogiochi o alcuni abbonamenti di intrattenimento
  • comprare fuori dal circuito degli esercenti abilitati
  • spendere il credito oltre il 31 dicembre 2026
  • aggirare il sistema con acquisti ripetuti o non coerenti con le regole

Libri, ebook, cinema, teatri, concerti, musei e corsi restano invece tra le spese normalmente ammesse.

Come evitare errori

Il controllo più utile da fare subito è semplice: verificare che SPID o CIE siano attivi, controllare l’ISEE aggiornato e consultare il portale ufficiale per l’elenco degli esercenti. Dal 2027 il sistema sarà sostituito da una carta unificata, quindi il 2026 sarà un anno di passaggio, con regole più ordinate ma anche meno elastiche. Per chi ha diritto al bonus, muoversi per tempo fa davvero la differenza.

Redazione Pontina News

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