Apri il box, togli il telo e davanti a te c’è una vecchia utilitaria che in famiglia è sempre stata “solo la macchina del nonno”. Poi guardi gli annunci, senti parlare di registri storici e ti viene il dubbio giusto: oggi quanto può valere davvero? La risposta dipende da modello, condizioni, documenti e anche dalle agevolazioni fiscali del 2026.
Le quotazioni che attirano di più
Tra i modelli più osservati nel mercato italiano delle auto d’epoca, alcune medie recenti danno un’idea abbastanza chiara:
- Fiat 500: circa 11.818 euro
- Lancia Fulvia: circa 28.379 euro
- Porsche 911: circa 106.082 euro
Sono valori medi riferiti, in genere, a esemplari in buone condizioni, completi e ben conservati. Non significano che ogni auto valga quella cifra: una 500 restaurata male o con parti non coerenti può scendere molto, mentre una 911 con storia chiara, allestimento ricercato e manutenzione documentata può salire sensibilmente.
Chi colleziona lo sa bene, il dettaglio conta. Originalità, carrozzeria sana, interni corretti e numeri di telaio coerenti sono spesso più importanti di una lucidatura perfetta.
Come capire se la tua vale di più o di meno
Prima di farti un’idea realistica, controlla questi punti:
- Anno di produzione e serie esatta
- Presenza del CRS, il Certificato di Rilevanza Storica
- Iscrizione ad ASI o a un registro di marca
- Stato di carrozzeria, fondi e meccanica
- Documenti, libretto, targhe originali, cronologia dei lavori
Nel settore si parla spesso di matching numbers, cioè componenti principali coerenti con l’auto uscita di fabbrica. Non è sempre decisivo, ma sui modelli più ambiti può incidere.
I bonus 2026 che fanno la differenza
Il valore “reale” di una storica non dipende solo dal prezzo di vendita. Pesano anche risparmi e costi fissi, a partire dal bollo.
Per il 2026, in sintesi:
| Categoria | Agevolazione principale |
|---|---|
| 20-29 anni | riduzione nazionale del 50% se certificata, con varianti regionali |
| Over 30 anni | spesso esenzione totale, oppure tassa fissa se il veicolo circola |
Alcuni esempi utili:
- Lombardia ed Emilia-Romagna, esenzione totale in casi previsti
- Veneto, riduzione fino al 75% per 20-29 anni e tassa fissa over 30
- Toscana, riduzione del 50%
- Molise, esenzione con attestato, altrimenti tassa fissa se circola
Si aggiungono RC auto dedicate, talvolta da circa 100 euro l’anno, e IPT ridotta a 51,65 euro per le ultratrentennali. Le condizioni però cambiano in base a compagnia, uso consentito e regione.
Se hai un’auto ferma da anni, il primo passo utile non è metterla subito in vendita. Controlla documenti, certificazioni e normativa locale: senza CRS molte agevolazioni saltano, e una verifica fatta bene può cambiare parecchio sia il costo di gestione sia il prezzo che puoi chiedere.




