Telepass, dopo la chiusura del contratto: l’errore da evitare nella restituzione

Hai tolto il Telepass dal parabrezza, hai fatto la disdetta. Poi spunta un addebito perché chiudere il contratto da solo non basta se il Telepass non torna indietro.

Perché non basta disdire

Il dispositivo non diventa di tua proprietà. Ti viene dato in comodato d’uso e, quando il contratto finisce, entro 20 giorni va riportato indietro tramite i canali indicati dall’operatore.

Nella vita reale, di solito si chiude il contratto dall’area riservata, o si manda una comunicazione scritta. Se il dispositivo resta in un cassetto a casa, la restituzione non risulta completata e possono spuntare fuori penali, canoni ancora da pagare o rallentamenti nella chiusura definitiva.

In base a quanto indicato nei canali ufficiali, se non si restituisce entro il termine stabilito può essere applicata una penale di 25,82 euro, importo che cambia soltanto nel caso vengano aggiornate le condizioni del contratto.

L’altro errore che crea problemi

C’è poi un aspetto molto pratico: l’etichetta di reso.

A volte le istruzioni chiedono espressamente che l’etichetta o i documenti di reso vengano messi dentro l’imballo, in formato A4. Se il reso non viene registrato come si deve, può capitare che il dispositivo risulti ancora come non riconsegnato.

Chi ha a che fare spesso con le pratiche amministrative lo sa: quasi mai è l’azione in sé a creare problemi, ma quel dettaglio lasciato in un angolo, senza attenzione.

Come restituirlo senza sbagliare

È meglio passare solo dai canali ufficiali, quelli che danno una ricevuta o qualcosa che permetta di seguire la pratica in modo chiaro.

Le modalità generalmente accettate

  • consegna presso Telepass Store
  • consegna presso Telepass Point
  • consegna ai Centri Servizi Telepass
  • consegna presso uffici postali
  • spedizione con raccomandata con ricevuta di ritorno a
    Telepass S.p.A., Via del Serafico 49, 00142 Roma
  • eventuale ritiro a domicilio o utilizzo di lockers, se disponibili per il tuo caso

Cosa verificare dopo la consegna

Restituire il dispositivo è importante, ma è controllare che il reso sia stato effettivamente registrato.

Prova a dare un’occhiata a questi controlli:

  1. tieni da parte la ricevuta di consegna o comunque una prova di spedizione
  2. dai un’occhiata nell’area riservata Telepass e controlla che il contratto risulti effettivamente chiuso
  3. assicurati che nessun dispositivo risulti ancora collegato al tuo profilo
  4. se devi ricevere rimborsi, ad esempio per l’acquisto dell’apparato o per le spese di spedizione, allega sempre le relative ricevute

Cosa succede se ritardi

Se non restituisci entro 20 giorni:

  • penale di 25,82 euro
  • possibili addebiti aggiuntivi legati al canone
  • eventuali indennizzi con importi che possono arrivare anche a circa 30 euro per recupero dispositivo, in base alle condizioni previste
  • ritardo nella chiusura effettiva del contratto

Importi e modalità vanno sempre controllati sui documenti ufficiali aggiornati, perché le condizioni nel tempo possono cambiare.

Una volta fatta la disdetta, evita di mollare il dispositivo in macchina o in un cassetto con l’idea di sistemarlo “quando hai un attimo”. Lo prepari, lo restituisci tramite il canale previsto, ti tieni la ricevuta e poi dai un’occhiata online per verificare che non risulti più collegato.

Redazione Pontina News

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