Ti è mai capitato di girare la manopola, sentire il classico ticchettio e… niente? Oppure di vedere una fiamma timida, gialla, che sembra “stanca”? Nella maggior parte dei casi non è un guasto misterioso: sono residui di cibo, grasso e incrostazioni che ostruiscono i forellini e gli ugelli del bruciatore, impedendo al gas di uscire in modo uniforme.
Perché i fornelli non si accendono (o fanno fiamma debole)
Il bruciatore a gas funziona bene solo quando l’aria e il gas si mescolano nel modo giusto. Se i passaggi sono parzialmente bloccati, succedono tre cose tipiche:
- la scintilla scocca ma il gas arriva “a intermittenza”
- la fiamma si accende solo su un lato della corona
- la fiamma diventa debole o tende al giallo, segno che la combustione è meno efficiente
La buona notizia è che una pulizia accurata risolve spesso il problema subito, senza interventi complessi.
Prima di iniziare: sicurezza e occorrente
Sembra banale, ma qui si vince metà del lavoro.
- Chiudi il gas dal rubinetto.
- Aspetta che i fornelli siano completamente freddi.
- Lavora con buona luce e, se puoi, con guanti.
Occorrente consigliato:
- spazzolino da denti (dedicato)
- stuzzicadenti in legno
- spugna morbida o panno in microfibra
- bacinella o pentola capiente
- detersivo neutro o sapone di Marsiglia
- bicarbonato
- aceto bianco
- carta assorbente o panni asciutti
Smontaggio: 2 minuti che fanno la differenza
Rimuovi con calma i pezzi, di solito in quest’ordine:
- griglie
- piattelli (coprifiamma)
- corone
- bruciatori (se separabili)
Appoggiali sul lavello o su un piano protetto. Se hai dubbi su come si rimontano, una foto col telefono prima di iniziare ti salva tempo dopo.
Pulizia passo passo (ugelli inclusi)
Qui è dove si sblocca davvero la fiamma.
- Prelavaggio: sciacqua i pezzi sotto acqua tiepida per rimuovere lo sporco superficiale.
- Sblocca i forellini: passa delicatamente uno stuzzicadenti o lo spazzolino nei fori della corona. L’idea è “spingere via” il residuo, non allargare i fori.
- Ammollo: immergi corone e piattelli in una soluzione pulente (scegline una qui sotto).
- Strofinatura mirata: dopo l’ammollo, insisti sulle zone scure e sui canali dove passa il gas.
- Risciacquo abbondante: elimina ogni traccia di prodotto.
- Asciugatura totale: questo punto è cruciale. Qualsiasi goccia può disturbare l’accensione. Tampona e poi lascia all’aria qualche minuto.
Metodi efficaci e “da cucina” (scegli quello giusto)
A seconda di quanto sono incrostati, puoi usare uno di questi metodi.
- Acqua bollente + aceto bianco: porta a ebollizione acqua con una tazza di aceto, spegni e immergi 5-10 minuti. Per incrostazioni ostinate, aggiungi un cucchiaio di bicarbonato e lascia agire di più.
- Sapone di Marsiglia o neutro: acqua tiepida e sapone, ammollo circa 30 minuti, poi spazzolino. È perfetto per lo sporco “grasso” quotidiano.
- Pasta di bicarbonato: mescola bicarbonato e poca acqua fino a ottenere una crema, spalma, attendi 15-20 minuti e strofina.
- Pastiglia lavastoviglie in ammollo: scioglila in acqua tiepida e lascia i pezzi a bagno. È pratica quando vuoi un risultato rapido.
Rimontaggio e test: come capire se hai risolto
Rimonta i pezzi rispettando l’incastro corretto (corona ben centrata). Apri il gas e accendi.
Una fiamma “sana” è:
- uniforme lungo tutta la corona
- stabile
- tendenzialmente blu
Se un punto resta spento, spesso è solo un forellino ancora ostruito o un pezzo non perfettamente in sede.
Errori da evitare (quelli che peggiorano la situazione)
- pagliette metalliche o abrasivi aggressivi, rovinano le superfici
- prodotti a base di cloro, possono lasciare residui e odori
- lavastoviglie per pezzi delicati o molto ossidati, non sempre è una buona idea
- rimontare “umido”, è il modo più veloce per ritrovarti punto e a capo
Quando chiamare un tecnico
Se dopo una pulizia accurata la fiamma resta debole su tutti i fornelli, oppure senti odore di gas, la strada giusta è fermarsi e far verificare valvola, regolazione e alimentazione da un professionista.
Una routine semplice per non pensarci più
Una pulizia leggera settimanale e una più profonda ogni mese (o quando noti fiamma irregolare) mantiene gli ugelli liberi e i fornelli pronti. È una di quelle piccole abitudini che, alla lunga, ti fa risparmiare tempo, stress e anche qualche cena “a metà cottura”.


