C’è un tipo di weekend che non ha bisogno di grandi promesse: basta arrivare, respirare a fondo e sentire che la testa si svuota da sola. Quando mi chiedono qual è il lago più bello d’Italia, io penso subito a quel momento in cui l’acqua sembra vetro e le montagne fanno da cornice come in una cartolina, ma senza l’effetto finto.
Il lago che mette tutti d’accordo (da dieci anni)
Il nome è lago di Molveno, in Trentino, provincia di Trento. Non è solo “bello”, è anche riconosciuto come il lago più bello d’Italia grazie a un risultato che parla chiaro: da dieci anni consecutivi conquista il massimo riconoscimento delle Cinque Vele 2025 assegnate da Legambiente e Touring Club Italiano nella Guida Blu, dedicata al turismo sostenibile.
E qui la cosa interessante è che il premio non riguarda soltanto il panorama. Conta la qualità dell’acqua, i servizi, il rispetto dell’ambiente, la gestione dei rifiuti, la capacità di valorizzare il territorio senza consumarlo. In pratica, non basta essere fotogenici, bisogna essere anche virtuosi.
Perché Molveno sembra “troppo perfetto” (ma è reale)
Molveno si trova a oltre 800 metri di altitudine e viene abbracciato dalle Dolomiti di Brenta, parte del patrimonio naturale più celebrato d’Italia, le Dolomiti. Il colpo d’occhio è uno di quelli che ti fa rallentare senza accorgertene.
Dal punto di vista “tecnico”, ci sono tre dettagli che spiegano la sua fama:
- Acque tra le più limpide d’Italia, con quella trasparenza che ti invoglia a entrare anche se sei solo “a guardare”.
- È il lago più profondo del Trentino, arriva fino a 124 metri, un dato che aggiunge fascino, come se sotto ci fosse un mondo quieto.
- La cornice è imponente ma armoniosa, perché le cime non schiacciano, accompagnano.
Cosa fare sul lago (senza rovinarsi la pace)
La parte bella di Molveno è che puoi viverlo in modo attivo o lentissimo, e in entrambi i casi funziona. Le attività più gettonate, anche per un weekend breve, sono:
- Nuoto in acque cristalline (con riconoscimenti come la Bandiera Blu)
- Kayak e pagaiate tranquille vicino riva
- SUP (stand up paddle), perfetto se vuoi “scivolare” sul silenzio
- Vela, quando il vento decide di fare la sua parte
E poi c’è una cosa che consiglio sempre: il giro ad anello. Il percorso attorno al lago è di circa 13 chilometri, con diversi tratti all’ombra, ottimo se vuoi camminare senza sentirti in sfida con il sole. La spiaggia è ampia, c’è spazio anche per attività come il beach volley, e il contesto è spesso pet friendly, quindi il weekend non deve escludere nessuno.
Un weekend rilassante, già pronto (senza stress da programma)
Se vuoi una traccia semplice, ecco un’idea che “fila liscia”:
- Sabato mattina: arrivo e passeggiata sul lungolago, giusto per prendere confidenza con i colori.
- Sabato pomeriggio: un’ora di SUP o kayak, poi spiaggia e lettura (la combinazione più sottovalutata).
- Sabato sera: cena in paese e rientro presto, qui il bello è dormire bene, non fare tardi.
- Domenica: giro completo ad anello (anche a passo lento), sosta fotografica, ultimo tuffo se il meteo invita.
Il segreto vero: un modello di turismo green che si vede
Molveno non si limita a “parlare di natura”, la mette in pratica con un approccio di turismo green e attivo. Tra mobilità dolce, navette ecologiche e percorsi ciclopedonali, la sensazione è che il luogo sia pensato per far respirare anche chi lo visita, non solo chi ci vive.
E se vuoi i grandi classici?
Se invece ti attira l’atmosfera più mondana o iconica, restano alternative splendide e più celebri:
- Lago di Garda, il più grande, perfetto se vuoi varietà di borghi e attività
- Lago di Como, scenografico, elegante, da “film”
- Lago Maggiore, ampio e panoramico, con scorci sempre diversi
Ma se l’obiettivo è un weekend che ti rimetta in asse, con acqua limpida, montagne maestose e un’idea concreta di sostenibilità, Molveno non è solo una scelta, è una piccola certezza.




